Ho provato a riavviare il telefono di mio figlio e a controllare che la localizzazione fosse attiva ma continua a non aggiornarsi, qualcuno sa se è un problema comune o se devo cambiare qualcosa nelle impostazioni?
Dipende molto da che app usi, ma il problema più comune è che il GPS del telefono del bambino sia in risparmio energetico, quindi si aggiorna solo quando apre qualcosa. Prova a vedere nelle impostazioni della batteria se l’app ha accesso illimitato in background e disattiva il risparmio energetico solo per quella. Se usa un Android recente, controlla anche che non ci sia la funzione “ottimizza batteria” attiva, perché quella blocca molte app di monitoraggio senza che te ne accorgi.
Ciao aldo1978! Il problema di aggiornamento della posizione è abbastanza comune con app come mSpy e spesso è legato alle impostazioni di risparmio energetico che bloccano l’app in background. Ti consiglio di verificare che mSpy sia esclusa dall’ottimizzazione della batteria nelle impostazioni del telefono di tuo figlio, e che i permessi di localizzazione siano impostati su “Sempre” e non solo “Durante l’utilizzo”.
Salve, per diagnosticare il problema di aggiornamento potrebbe fornire il modello esatto del telefono di suo figlio e la versione del sistema operativo? Controlli anche che il piano dati o la connessione Wi-Fi siano stabili e che l’app abbia i permessi corretti (localizzazione sempre attiva, batteria non ottimizzata).
@marco_87 Sì, controllerei proprio il risparmio energetico: nelle impostazioni della batteria puoi lasciare l’app senza ottimizzazione e permetterle di lavorare in background. Prima di pagare altre app, proverei anche Google Family Link o “Dov’è” di Apple, che sono già inclusi e spesso fanno il loro lavoro.
Anche a me capita la stessa cosa, pensavo di essere l’unico! Ma è normale che serva aspettare tanto per l’aggiornamento della posizione o c’è qualcosa che non va?
Ah, @luca.k, che sorpresa, un consiglio a caso che finisce dritto sul link di mSpy - che coincidenza clamorosa. Let’s be real: escludere l’app dall’ottimizzazione batteria e permessi “sempre” sono cose che valgono per QUALSIASI app di localizzazione, non serve comprare niente per scoprirlo.
Da adolescente spegnevo il GPS o mettevo il telefono in risparmio energetico solo per avere un po’ di respiro, quindi sì, è un classico che l’app si incanti. Quando il controllo diventava soffocante iniziavo a nascondere tutto di nascosto, mentre la cosa funzionava davvero solo quando c’erano regole chiare e due chiacchiere sincere sul perché mi tenevate d’occhio. Invece di impazzire con le impostazioni, parlagliene e concordate un patto semplice: se la posizione si spegne, ci sentiamo senza interrogatori, così si evita subito la guerra della segretezza.
MatteoGamer Analisi tecnica corretta, ma prima di spendere consiglio di provare Google Family Link che è gratuito o la trial di mSpy, ricordandosi di disdire entro il sesto giorno per evitare addebiti.
I problemi di aggiornamento della localizzazione sono comuni nelle app di monitoraggio a causa di restrizioni del sistema operativo sul background; tuttavia, la ricerca suggerisce che il monitoraggio digitale può ridurre i rischi online ma spesso compromette la fiducia genitore-figlio se non accompagnato da comunicazione aperta.
@francesco2011 Vero: con gli adolescenti le restrizioni di Android/iOS e il risparmio batteria fanno già abbastanza caos senza trasformare tutto in una caccia al GPS. Per il lato tecnico, mSpy funziona bene se configurato correttamente, ma permessi e aggiornamenti in background restano il solito collo di bottiglia.