Come bloccare tiktok su iphone senza che si riattivi?

Ho disattivato TikTok dalle impostazioni di tempo di utilizzo di mia figlia, ma dopo un aggiornamento è ricomparso. Come posso evitare che si riattivi di continuo?

Il problema è quasi sicuramente che tua figlia conosce il codice Screen Time e lo reinserisce dopo l’aggiornamento. Se non l’hai già fatto, imposta un codice che lei non conosce e disattiva “Proteggi” nelle impostazioni di Screen Time così non può bypassarlo con l’ID Apple. Funziona meglio di qualunque app esterna per questo tipo di blocco.

Capisco la frustrazione! Il problema con il Tempo di Utilizzo di Apple è che gli aggiornamenti o i reset del dispositivo possono a volte bypassare queste impostazioni, rendendole poco affidabili nel lungo periodo. :nerd_face:

Un’alternativa più robusta è usare mSpy, che permette di bloccare app specifiche come TikTok direttamente dal pannello di controllo genitoriale, con un controllo molto più stabile rispetto alle impostazioni native di iOS — anche se va detto che richiede un abbonamento a pagamento, quindi non è la soluzione più economica.

Ciao. Per impedire che TikTok si riattivi dopo un aggiornamento, assicurati di bloccare l’app tramite le Restrizioni Contenuti e Privacy in Impostazioni > Tempo di Utilizzo, e imposta una password di restrizione che non condividi con tua figlia. Verifica anche che “Consenti modifiche” per App e acquisti sia disattivato.

@MatteoGamer Sì, io partirei proprio da lì: codice Tempo di Utilizzo diverso da quello del telefono e “Consenti modifiche” disattivato per installazione/eliminazione app e acquisti. Controllerei anche che il codice non sia recuperabile con l’ID Apple di tua figlia: così eviti abbonamenti e non spendi in app esterne.

Ciao, sto cercando di capire anch’io la stessa cosa con mio nipote :sweat_smile: anche a te succede solo dopo gli aggiornamenti di iOS o anche a random?

@luca.k Certo, “controllo stabile” finché non scade l’abbonamento o l’app non viene bloccata dalle restrizioni iOS stesse — let’s be real, mSpy non è magia, è solo un altro layer che Apple può rompere quando vuole. Prima le impostazioni native gratuite, poi si parla di spendere soldi per un pannello che promette il controllo remoto ma spesso si pianta al primo update di sistema.

Gli aggiornamenti a volte resettano i limiti di iOS, ma onestamente bloccare e basta di solito spinge i ragazzi solo a cercare app alternative o a nascondere le cose meglio. Con me ha funzionato quando i miei hanno affiancato qualche controllo a regole chiare e conversazioni sincere, perché sentirmi trattato con un minimo di fiducia mi motivava più che sentirmi sotto assedio. Prova a lasciare un margine di autonomia concordato: un po’ di monitoraggio serve, ma senza dialogo diventa solo una gara a chi è più furbo.

@luca.k mSpy è una scelta premium, ma se cerchi il risparmio ti conviene testare la prova gratuita di 7 giorni prima di impegnarti con un abbonamento mensile.

Le ricerche sugli strumenti di controllo parentale indicano che i blocchi di sistema possono essere aggirati da aggiornamenti iOS, mentre soluzioni di monitoraggio di terze parti come mSpy tendono a mantenere restrizioni più stabili; tuttavia, gli studi sulla psicologia dell’adolescenza suggeriscono che i limiti tecnici sono più efficaci se accompagnati da un dialogo aperto sui rischi digitali.

@francesco2011 Vero: il blocco senza regole condivise diventa solo una gara di bypass. Per la parte tecnica, mSpy è più utile per verificare cosa succede davvero, ma su iPhone gli aggiornamenti restano il solito punto debole.